Prima di partire avevo il telefono pieno di app che, a detta di internet, erano “indispensabili”. La verità? Alcune le ho aperte una volta sola, altre sono diventate parte della mia routine quotidiana.
Queste sono quelle che mi sento davvero di consigliarti dopo aver percorso il Cammino Portoghese della Costa.
1. Buen Camino

Con quest’app ho costruito il mio cammino, selezionando le tappe in base ai km e al numero di alloggi disponibili.
L’ho utilizzata praticamente ogni giorno per controllare la tappa successiva, i chilometri da percorrere, il dislivello e gli alloggi disponibili lungo il percorso.
2. Camino Ninja

Camino Ninja è molto simile a Buen Camino. Ti permette di consultare le tappe, le distanze, il profilo altimetrico, gli alloggi e i servizi disponibili lungo il percorso.
Il mio consiglio è di scaricarle entrambe qualche settimana prima della partenza e provarle con calma. Alla fine probabilmente finirai per preferirne una, ma è una scelta molto personale.
3. Gronze Maps

Secondo me questa è la vera miniera d’oro del Cammino.
Più che un’app è una guida completa, ricchissima di informazioni. Per ogni tappa trovi una descrizione dettagliata del percorso, le caratteristiche del terreno, le eventuali difficoltà, i servizi disponibili, gli albergue, i punti acqua e tantissimi consigli utili.
Durante il cammino la consultavo quasi ogni sera per leggere la tappa del giorno successivo. Un consiglio, però: evita di leggere tutto prima di partire. Io credo che parte della magia del Cammino sia proprio scoprire ogni giornata passo dopo passo, senza sapere esattamente cosa troverai dietro la curva successiva.
C’è poi una funzione di Gronze che ho scoperto solo durante il Cammino. Attivando il GPS, l’app mostra la tua posizione in tempo reale direttamente sul tracciato del Cammino, un po’ come fa Google Maps. In questo modo puoi verificare subito se stai seguendo il percorso corretto oppure se hai sbagliato strada. Inoltre, inserendo come destinazione finale il nome del tuo ostello (o qualsiasi altro punto d’interesse), Gronze ti indica anche il percorso più veloce per raggiungerlo, permettendoti, quando serve, di evitare alcuni tratti più lunghi o impervi del Cammino.
4. Booking

Anche se molti pellegrini scelgono gli alloggi direttamente lungo il percorso, io ho usato spesso Booking.
Ogni pomeriggio, una volta deciso dove fermarmi, confrontavo gli albergue trovati su Buen Camino e Gronze con quelli disponibili su Booking e sceglievo la soluzione che mi convinceva di più.
Non ho mai prenotato gli alloggi con settimane di anticipo: li sceglievo praticamente giorno per giorno.
5. Airalo

Se arrivi dall’estero o non hai una tariffa dati valida in Portogallo o Spagna, ti consiglio Airalo.
È l’app che utilizzo ormai in quasi tutti i miei viaggi per acquistare una eSIM direttamente dal telefono, senza dover cercare un negozio appena atterrata.
Se vuoi provarla ti lascio anche il mio codice referral GIULIA2375 (ADV), che permette di ottenere uno sconto.
6. 112 Where ARE U

Spero davvero che non ti serva mai.
Io la tengo sempre installata perché preferisco averla e non usarla piuttosto che il contrario.
Permette di contattare i servizi di emergenza anche in situazioni particolari, ad esempio tramite messaggi o chiamate silenziose, e può essere un aiuto importante soprattutto se viaggi da sola.
7. Traduttore

Non è indispensabile, ma può toglierti dall’imbarazzo in tante piccole situazioni.
Fortunatamente lungo il Cammino si incontrano pellegrini provenienti da tutto il mondo e spesso basta un sorriso per capirsi, ma avere un traduttore sempre a portata di mano può essere utile, soprattutto se non mastichi bene lo spagnolo o il portoghese.
8. Un’app contapassi

Lo so, sembra una sciocchezza.
Ogni sera, appena arrivata in ostello, controllavo quanti chilometri avevo percorso e quanti passi avevo fatto. Leggere 35.000, 40.000 o addirittura 50.000 passi, come mi è successo nell’ultima tappa verso Santiago, regalava una soddisfazione difficile da spiegare.
È un piccolo promemoria di tutta la strada che hai fatto con le tue gambe. E fidati, a fine cammino ti emozionerà riguardare quei numeri.

Se il tuo Cammino è ancora tutto da organizzare, ti consiglio di dare un’occhiata anche agli altri articoli che ho scritto. Troverai nel dettaglio come ho preparato il mio primo Cammino di Santiago, la lista completa dello zaino con tutta l’attrezzatura che ho portato, gli itinerari che ho seguito e tanti altri consigli pratici basati esclusivamente sulla mia esperienza.
Spero davvero che possano aiutarti a partire con qualche dubbio in meno e tanta voglia di metterti in cammino.
Buen Camino, pellegrina. 💛
